COSA
FARE PER...
1)Assegnazione
in locazione degli alloggi:Mediante
pubblico concorso indetto dal Comune ove sono localizzati gli
alloggi da assegnare. Per informazioni sulle modalità di
presentazione della domanda di assegnazione di un alloggio è
necessario rivolgersi al Comune di residenza.
2)Sottoscrizione
del contratto di locazione e consegna chiavi :Ricevuta
la relativa ordinanza sindacale di assegnazione, ed effettuata la
scelta dell’alloggio gli inquilini assegnatari vengono convocati
dall’ATER per la sottoscrizione del contratto di locazione
dell’alloggio E.R.P. e del regolamento d’uso; questi documenti
sono tutti predisposti in duplice copia, una per
l’inquilino, l’altra per l’ATER. Il giorno della consegna, gli
assegnatari vengono condotti dal rappresentante dell’ATER a
prendere nel luogo dove è sito, l’alloggio loro assegnato; in
questa occasione viene sottoscritto il verbale di consegna e
vengono consegnate le chiavi. L’inquilino può chiedere che nel
verbale di consegna dell’alloggio siano annotate eventuali
anomalie rilevate in occasione della visita.
3)Cambio
alloggio:
Qualora due assegnatari intendano scambiarsi i rispettivi
alloggi per particolari esigenze, possono chiedere all’ATER
l’autorizzazione; questa viene concessa a condizione che tutti i
nuclei familiari richiedenti il cambio posseggano i requisiti
per la permanenza in un alloggio ERP e che, più in generale, non
esistano elementi ostativi. In presenza di morosità il cambio
alloggio non può essere autorizzato.
4)Disdetta
del contratto di locazione e riconsegna delle chiavi
dell'alloggio L’assegnatario
può rilasciare in qualsiasi momento l’alloggio comunicando all’ATER
la disdetta del contratto di locazione e indicando la data in
cui intende riconsegnare l’alloggio e l’eventuale nuovo
recapito. Una volta ricevuta la comunicazione di disdetta, l’ATER
invia all’assegnatario le modalità per il rilascio dell’alloggio
e, successivamente, provvede a contattarlo direttamente per
concordare la data esatta del rilascio. L’assegnatario è tenuto
al pagamento del canone di locazione fino all’effettiva
locazione.
5)Pagamenti
in ritardo:
Sono
considerati morosi gli assegnatari che si rendono inadempienti
nel pagamento del canone di locazione e delle quote di gestione
dei servizi. In tali situazioni si provvede a diffidare
l’assegnatario inadempiente. Nel caso l’assegnatario o i
componenti del suo nucleo familiare non provvedano al pagamento
di quanto dovuto verrà attivata la
DECADENZA
(comporta la risoluzione del contratto ed il rilascio
dell’alloggio) e la procedura legale per il recupero del
credito.